Cos’è la scrittura creativa?

scrivere bene 2

 

La scrittura creativa è una sorta di mostro mitologico. Servirà? Non servirà? Può essere insegnata?

Circolano di solito tre idee in merito, nell’ambiente degli scrittori. La prima è che la scrittura creativa sia studio della tecnica, la seconda che la creatività non può essere insegnata e infine che le presunte regole della scrittura sono state create a tavolino solo per scopi commerciali. Dissento parzialmente da tutto.

Non so cosa siano queste regole della scrittura. Per me esistono la buona e la cattiva scrittura, senza dimenticare che ciò che può essere buono per una storia non lo sarà per un’altra. Poi è chiaro: scriviamo per farci capire da altri esseri umani. Se falliamo il nostro scopo comunicativo e diciamo cipolle al posto di arance non potremo mai entrare in relazione con il lettore. Questa è l’unica regola.

Sono d’accordo riguardo al fatto che la creatività non venga insegnata, ma non sul fatto che non possa essere insegnata. Io ho imparato nel corso del mio lavoro artistico a essere più creativa (e di conseguenza più produttiva) e l’ho felicemente insegnato ad altre persone che, oltre tutto, sono molto più felici di quanto lo erano prima. La creatività può essere imparata, insegnata e alimentata da un lavoro specifico: può esistere una tecnica della creatività. Questa tecnica può essere applicata a tutti gli ambiti, inclusa la scrittura.

In cosa consiste? In un lavoro quotidiano di training che, come in tutte le arti, porta alla dimistichezza e alla facilità nell’atto dello scrivere, oltre ad avere una fonte inesauribile di idee. E, soprattutto, passa attraverso il divertimento, il gioco e l’entusiasmo, non attraverso la costrizione e una fatica fine a se stessa.

Mi conoscete: sapete che sono nemica del concetto diffuso che il lavoro artistico sia basato sullo sforzo e sulla sofferenza, credo debba essere espressione della libertà delll’essere umano. Troppo spesso la scrittura rinchiude se stessa un concetto arido, fatto di schemi, di elucubrazioni che portano a personaggi bidimensionali. Raramente la scrittura è qualcosa di vivo, di vitale, pieno di energia.

Non ho trovato libri che parlino di questo: solo della fase successiva, quella in cui, bene o male, si sa già scrivere. Ma dell’atto creativo nessuno parla davvero. Per questo ho voluto condividere con tutti voi le cose che ho imparato in tutti questi anni di lavoro artistico scrivendo un libro, uno dei tanti libri che sto scrivendo quest’anno. Parla di scrittura, ma parla soprattutto di creatività, di gioia, di piacere, di entusiasmo nel costruire qualcosa di nuovo. L’ho scritto in modo semplice, senza fronzoli. Racchiude la mia esperienza con gli adulti e con i bambini. Ho voluto dedicarlo ai bambini e a tutti gli adulti che non hanno paura di giocare e spero davvero che possiate, grazie a esso, trovare una via di lavoro che vi porti allo sviluppo di un’autentica creatività.

Trovate il mio nuovo libro qui. Spero davvero che vi possiate divertire quanto mi sono divertita io a scriverlo!

 

 

Informazioni su serena fiandro

Since my childhood, I loved early music, theater, art, history, mythology, philosophy, and fantasy fiction. After I got a degree in philosopy, I created with Andrea Tuffanelli the early-music ensemble Lilium Aeris. During those thirteen years of activity, we published medieval and Renaissance music albums and performed both concerts and plays that I wrote and directed. In the meantime, I wrote and published several books: fantasy fiction, non fiction, mythology, and illustrated editions of classics. I worked as an editor for I Doni delle Muse, conducting an intense didactic schedule about myths and history in schools and libraries. Two years ago, I began drawing and painting, choosing to publish my works with the pseudonym Marzia Varrone: the name of a 1st-century artist whose works are lost. Just her name and a scarce biographical note remained thanks to Pliny the Elder, repeated later by Giovanni Boccaccio and Vasari. Now, I’m working on two main projects with Andrea: Ars Aeterna, dedicated to the fine arts and early and folk music, and Historical Italian Cooking, devoted to the study of the ancient cuisine through videos, articles, and books. Currently, I live in Italy between Milan’s countryside and the hills of Montefeltro, a place full of history and scattered with ancient castles in the middle of nature.

2 risposte a “Cos’è la scrittura creativa?”

  1. Gaia dice :

    Sono profondamente convinta che la creatività sia uno stimolo insito in ognuno di noi, solo che molti distrattamente lo ignorano (purtroppo) o lo applicano in modi differenti dalla scrittura (per fortuna… quante invenzioni culinarie ci saremmo persi altrimenti? ;D).
    Ciò detto, la creatività può essere coltivata in mille maniere e con altrettanti strumenti, con il confronto e con la ricerca, con il lavoro e con l’attesa, con matrimoni di genere e separazioni d’idee…

    Non mancherò di leggere questo libro, sull’atto della creazione l’apprendimento è sempre di grande utilità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: